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domenica 1 luglio 2012

REGATE DI MURANO:

Pupparino e Gondola: oltre allo slancio della poppa hanno in comune lo scafo asimmetrico appositamente studiato per agevolare la propulsione con un remo soltanto, particolari anche le forcole che perdono, in questa specialità, la tendenza di portare in avanti ed in "fuori" il morso, i remi, straordinariamente flessibili e bilanciati per ridurre lo sforzo durante la "staia" e le pedane delle vere e proprie modifiche alla "naturale" forma della poppa per consentire un comodo appoggio del piede nella parte destra dell'imbarcazione: Tutto questo per introdurre la particolarità delle regate di Murano che vedono coinvolti giovanissimi, donne e campioni nelle rispettive categorie, l'uno contro l'altro senza la complicità del compagno di voga che, in qualche caso, risulta perfino il più diretto avversario.
Nel corso degli anni, parecchi sono stati i campioni che hanno reso grande questa regata portando a termine entusiasmanti sfide che duravano per anni e anni regata su regata, epiche quelle tra "Ciaci" e "Schiavon", un po' più in la nel tempo il mitico "Gigio Strigheta" sbaragliava gli avversari innovando la voga di allora con l'utilizzo di remi più "agili" che gli permettevano di fare qualche "colpo" in più, recentemente, dopo le vittorie dei vari Bruno "Strigheta", Franco "Crea", Roberto Busetto ecc... La scena sembrava tutta per Giampaolo D'este che per più di un decennio è stato il vincitore incontrastato di questa specialità fino a che Igor Vignotto affinando la tecnica e intensificando la preparazione è riuscito ad imporsi nelle ultime edizioni.
Quest'anno, purtroppo, l'assenza di D'este toglie un po' di sale alla sfida anche se Igor dovrà vedersela con il cugino Rudy e il solito Roberto Busetto sempre presente nelle prime posizioni.
Per una bandiera si candidano poi, Franco "Strigheta" ed Andrea Bertoldini per l'esperienza, Davide Prevedello, Giuliano Pagan ed Alessandro Secco per il vigore atletico mentre Tobia Barina Silvestri avrà tutti gli occhi puntati su di lui mentre cercherà di ben figurare tra i "big".

Per le donne: Tutte contro Luisella Schiavon, vincitrice della scorsa edizione e "figlia d'arte", la regata qui è meno prevedibile e le bandiere sono alla portata di tutte, deciderà il numero d'acqua e la tenacia delle atlete, il caldo di questi giorni giocherà sicuramente un ruolo importante mettendo a dura prova le "donzelle" del remo.


Stessa cosa per i giovanissimi dove Ballarin Nicola dovrà difendere il primo posto ottenuto l'anno scorso, e dove i tempi delle eliminatorie poco aiutano a fare pronostici in quanto nella categoria under 18 i progressi dei giovani regatanti sono continui ed esponenziali quindi in una settimana le carte in tavola possono cambiare parecchio.

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