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lunedì 3 dicembre 2012

articolo del Gazzettino e della Nuova Venezia sulle premiazioni Regata Storica del 02 Dicembre 2012

 GAZZETTINO
Storica, premi ai regalanti tra contestazioni e accuse
Tullio Cardona VENEZIA
Benito Vignotto «Veleno» mette l'Amministrazione comunale e assessore alle Tradizioni popolari nella polvere; Gloria Rogliani eleva Roberto Panciera sull'altare. Opinioni che però provengono dall'associazione dei Regatanti, di cui l'uno è presidente, e l'altra vice. Nessuna linea comune e figuraccia associativa. Ieri al Malibran, si è svolta la tradizionale manifestazione della consegna dei premi relativi alla Regata Storica. Una cerimonia che dall'anno di nascita, 1984, ha riservato sempre sorprese e polemiche, veleni ed antidoti, alleanze e fmte collaborazioni: pubbliche, apparenti, in traccia, sottotraccia. Ogni anno Vignotto attacca il Comune qualsivoglia sia l'assessore, ed anche ieri non è stato da meno: «L'amministrazione comunale non ha fatto nulla per rilanciare la voga alla veneta - ha esordito - così com'è ora, la Storica rappresenta solo l'incapacità di programmare e di organizzare da parte del Comune e della Venezia Marketing&Eventi. Lamento anche per le prestazioni della Rai, che continua a trasmettere «tocai e palassi» senza inquadrare il campo di gara». «Dobbiamo invece ringraziare tutti l'assessore Panciera - ha detto Gloria Rogliani - senza il suo impegno personale gli sponsor sarebbero stati di meno». Finita qui? No, perché proprio Panciera va a scordare fra i ringraziamenti il Coordinamento delle associazioni remiere, che organizza il corteo storico e la sfida fra «schie» e «maciarele». Al termine, il presidente Giovanni Giusto inveisce per lo «smacco» subito oltretutto perché la manifestazione era iniziata con la premiazione dei ragazzini che hanno partecipato ad un circuito remiero «interno», realizzato fra sette associazioni e coordinato da Marino Almansi. «Per il prossimo anno propongo all'amico Giovanni la premiazione di schie e maciarele - ha risposto Panciera». Da annotare un suggestivo reportage fotografico realizzato dal Comune, la presenza dei bambini dell'associazione «Venexiana» di Gloria Rogliani, la testimonianza del regatante Luigi Vianello «Pomo» (10 Storiche), accompagnato da Neve-rino Zennaro «Olinto». Fra stoccate e parate, nessun accenno alla remiera «Casteo» spazzata via pochi mesi fa dalla tromba d'aria.

NUOVA VENEZIA
Storica, al Malibran premi e polemiche nel mondo della voga

Giornata di festa e polemica quella di ieri al teatro Malibran, per la premiazione della Regata Storica. Apre l'assessore al Turismo e alle Tradizioni Roberto Panciera, che cerca di dribblare (senza negarli) i problemi di bilancio e i molti strascichi disciplinari che la Storica ha lasciato dietro sé, con i provvedimenti disciplinari anche per i giudici di gara. «Questo mondo rappresenta gran parte della venezianità», dice Panciera, «ci mettiamo tutti grande impegno e la faccia. I giudici di gara e la commissione sono chiamati a scelte non facili: alzandosi l'asticella della professionalità degli atleti, è sempre più difficile giudicare in pochi secondi, ma non dobbiamo far prevalere la polemica, fa parte della agonismo. È stata una stagione particolare: abbiamo inserito in apertura la regata a cronometro in Canal Salso e quella di voga alla valesana in chiusura, richiamando nuovi atleti. C'è stata grande sensibilità questo mondo nel capire le difficoltà di bilancio del Comune, senza le sterili polemiche del passato». Critiche accese che, invece, arrivano puntuali per bocca di Benito Vignotto, presidente dell'Associazione regatanti: «Siamo davvero delusi per la mancanza di sensibiltà dell'amministrazione: alla Sensa l'onda più piccola era di 2 metri e al Redentore non c'era nessuno a premiare i campioni, perché le autorità erano già in chiesa. Basta: non mancano solo i soldi, ma la capacità di organizzare: ringraziamo uno a uno gli sponsor, ma Venezia Marketing Eventi deve muoversi prima». Della stagione 2012, Vignotto ricorda con un applauso il gesto di Bertoldini e Vianello di consegnare - nella "loro" Pellestrina - la bandiera di terzo classificato a Tiberio Sabbadin, fermato a pochi metri dall'arrivo da un malore. Pollice verso, invece, per la mancata concessisone della bandiera ex aequo a Balla-rin e Donà, fermati alla Storica dalla barca dei giudici che ha tragliato loro la strada, quand'erano terzi: «Il Comune non ha capito quanto vale la bandiera alla Storica e non ha fatto alcun gesto per porre rimedio grave torto subito dall'equipaggio». Tra le richieste dei regatanti: calendario 2013 senza riduzioni, integrità del cantiere di Malamocco,ricerca fondi alternativi. «Se non vediamo chiaro», conclude Vignotto, «si preparano azioni clamorose». Media invece la vice presidente Gloria Rogliani, che da parte sua organizza anche le mini-madrine e i bimbi-gondolini che accompagnano (applauditissimi) campionesse e campioni del remo sul palco. «Per le regate si può fare di più», dice, «ma solo l'assessore si è mosso per integrare i premi della Storica e ha cercato un confronto con noi. Serve una regia più forte, bisogna capire come possono arrivare sponsor e avviare subito un tavolo. Il calendario non va toccato, ma noi abbiamo vogato e vogheremo anche senza soldi: ci sono centinaia di bambini che aspettano con entusiasmo il passaggio del testimone dal campione, allenandosi con sacrificio». Poi è l'ora dei premi. Ballarin e Donà - ancora scottati - non stringono la mano a Panciera. Il gigante Giampaolo d'Este alla fine non è venuto. «Vincere tanto? La prima volta è indimenticabile, poi ci si abitua», si schernisce Rudi Vignotto, con il cugino Igor. Ai vincitori della Storica, anche i riconoscimenti attribuiti da "La Nuova di Venezia e Mestre": con Rudi e Igor Vignotto, le campionesse Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi, i giovanissimi Nicola Ballarin e Andrea Rosada e, in caorlina, Loris Tagliapietra, Andrea Ortica,Damiano Allegretto Damiano,Graziano Seno, Alfredo Seno e Fabrizio Cristante.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Siamo alla frutta...