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martedì 29 ottobre 2013

EPIDEMIA DI NVP IN LAGUNA:

Ci ri-siamo, anche quest'anno, dopo la regata di Burano cominciano a registrarsi nuovi casi di NVP: la malattia sembrerebbe colpire principalmente i "provieri" di mezza età  senza però risparmiare "poppieri", donne e giovani leve: si presume che il contagio avvenga principalmente attraverso la lettura dei bandi di regata proposti dal comune di Venezia anche se non è chiaro come il virus della NVP (no vogo più...) entri in circolazione; i primi sintomi si manifestano con svogliatezza e renitenza agli allenamenti, nei casi più gravi, si assiste alla svendita di remi e forcole dei malati rimpiazzati con l'acquisto di bici e scarpe da corsa.
Al momento, non esistono cure se non la totale astinenza dalle uscite in barca; purtroppo gli studiosi ancora non si esprimono sulla portata dell'epidemia pur disponendo di una certa quantità di dati in quanto, il fenomeno, viene studiato dalla seconda metà degli anni novanta.
La diagnosi precoce risulta difficile perché, a fine Settembre, la stragrande maggioranza dei regatanti mostra comunemente alcuni sintomi principali della malattia, per conclamare il contagio, solitamente si aspetta la prima settimana di Luglio.
Non risultano immuni alla NVP nemmeno i campioni dei gondolini, anzi, sembrerebbe che gli esponenti della massima categoria siano particolarmente recettivi al virus.
Una certa immunità al contagio sembra invece riscontrarsi tra gli over cinquanta.

Per agevolare la ricerca si ringrazia fin ora chi, in qualche maniera, contribuirà a fornire dati utili allo studio...

1 commento:

mirco ha detto...

Recenti studi condotti in Giappone suggeriscono l'ipotesi che potrebbe trattarsi di una malattia genetica causata appunto dalla mancanza di nuovi apporti genici; in mancanza infatti di un sufficiente ricambio generazionale si verifica inevitabilmente l'accoppiamento tra consanguinei del remo e succede, come è già avvenuto alla società dei masi in trentino,che venga del tutto compromessa la già precaria integrità mentale dei malcapitati.