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lunedì 3 giugno 2013

REGATE DI S'ERASMO:



Per fortuna niente pioggia in questa prima domenica di Giugno caratterizzata da temperature autunnali: festa e regate a Sant'Erasmo con un campo di regata d'altri tempi: corrente poca e, moto ondoso, niente.


Alle cinque e mezza è la volta dei giovanissimi, dove il viola di Chigi Leonardo, in coppia con il nostro Ballarin Francesco, non ha deluso le aspettative vincendo la regata under 18, davanti al  rosa di Rosada Fabio-Zennaro Daniele; terzi Trabuio-Finco, con il giallo, mentre l'ultima bandiera è stata "agguantata" dal bianco di Bertotto- Salvadori. 


Dopo i giovanissimi partono le donne: la lotta per la prima posizione si dimostra subito "cosa" per due soli equipaggi: il rosso di Davanzo Luigina-Nordio Elisabetta ed il viola di Luisella Schiavon-Ragazzi Giorgia.



E proprio queste due ultime atlete dimostrano , ancora una volta, di avere una marcia in più rispetto alle fortissime avversarie e, puntualmente,nella regata delle campionesse, si portano a casa l'ennesima bandiera  "rossa" . 


Al terzo posto si piazza il rosa di Scaramuzza-Scarpa seguito dal giallo di Tagliapietra-Curto. Da segnalare un contatto nelle fasi iniziali della regata, tra l'arancio ed il giallo, che indubbiamente ha sfalsato il risultato finale. 


Ore diciannove, dalla piazza dell'isola una leggera brezza trasporta fino al campo di regata l'odore delle "costicine"  mentre, frettolosi, i barchini, al seguito della regata delle ,fanno ritorno verso il cordino, per assistere all'ultima regata. Quella dei pupparini.


Purtroppo, per problemi di salute, saranno solo sette gli equipaggi al cordino; per cui si decide di eliminare dalla griglia di partenza i numeri 8 e 9, quando l' ultimo crescente decreta "acqua buona" per tutti. Visto che i valori in campo erano pressochè gli stessi, mai come quest'anno il pronostico risultava difficile.


Dopo i sorteggi, l'allineamento è veloce e si parte subito. Il bianco di Lazzarini M.-Lazzarini G. fa una buona partenza, ma il "passo" del verde di Garlato Alberto-De pol Alessandro è inarrestabile e, un poco alla volta, metro dopo metro, conquista la precedenza.


Così al giro del paletto affianca il bianco, che gira esternamente, e viene affiancato e poi superato così anche dal rosa che, dopo un leggero contatto, prende la scia dei primi, che non "molla"  più fino all'arrivo.


Un secondo contatto, tra marron e bianco, favorisce quest'ultimo che si viene a trovare, in tal modo, saldamente terzo, tallonato dall'arancio di Marzi-Selle che, seppur con distacco via via crescente, tiene la quarta posizione.


Il marron, accidentalmete, salta una boa e viene squalificato lasciando così il quinto posto al Giallo di Tagliapietra S.- Tagliapietra E. che resite validamente agli attacchi del Viola  di Busetto A.-Vianello M. Premiazioni in piazza per tutte  e tre le regate.


Tra gli stand ed il palco, per la prima volta, è stato allestito il podio a quattro piazze creato appositamente per le regate di voga alla veneta. il podio è stato messo a disposizione da Alessandro Mazzetto del ristorante "Graspo de Ua". 


Le bandiere e medaglie sono state consegnate dall'assessore Roberto Panciera. Le Pemiazioni terminano, in perfetto stile F1, con lo "stappo", tra la folla del caloroso pubblico di S.Erasmo, della bottiglia da parte dei vincitori.




18 commenti:

Chiara ha detto...

In riferimento alla regata delle donne pare un pò ingeneroso scrivere che il contatto fra l'arancio ed il canarin, abbia "indubbiamente sfalsato il risultato", visto che tale contatto avvenuto nelle fasi iniziali e causato principalmente del marron che veniva premando a chiudere non lasciando spazio, ha danneggiato il canarin stesso che era avanti all'arancio. Persa la posizione il canarin è stato poi protagonista di una grande rimonta, e superando di forza ben quattro barche si è conquistato il quarto posto. Ti dico tutto questo perchè sul canarin c'ero sopra io, e a leggere che la mia bandiera "ha indubbiamente sfalsato la regata" mi girano le balle.
Saluti

Anonimo ha detto...

Aspettando la risposta dell'autore del post.. Probabilmente sfalsato nel senso che il risultato finale poteva anche essere migliore. Per giudicare dinamiche con relative colpe aspettiamo i video messi a disposizione dal comune.

Chiara ha detto...

X Anonimo delle 22:36,
Infatti, lasciando fuori dinamiche e colpe, (si è trattato di un classico contatto dovuto ad imbottigliamento...), quello che volevo dire è che dopo quell'evento noi del canarin siamo finite ultime. Dovendo proprio scrivere qualcosa su di noi, sarebbe stato gentile parlare anche della nostra rimonta...che è stato uno degli elementi che ha caratterizzato la regata. Tutto qui, un po di attenzione...considerando anche il fatto che il post liquida in 4 righe la regata delle donne (serie A), mentre raccontata con dovizia di particolari quella degli uomini (serie B). Capisco di essere una rompiballe, ma mi sono ripromessa di evidenziare ogni piccola cosa che denoti un atteggiamento anche inconscio di sottovalutazione delle donne in questo sport. Non me ne voglia l'autore del Blog

Marco ha detto...

Nessuno, a parte te, ha scritto che la tua bandiera ha "sfalsato la regata".
Se rileggi attentamente, con calma, magari sforzandoti di capire l'italiano, ti accorgerai che c'è semplicemente scritto che il risultato finale sarebbe stato diverso se le vostre barche non fossero entrate in collisione, questo non toglie assolutamente nulla al tuo "quarto posto" e ti sfido a dire il contrario.
Mi dispiace però doverti dire che potevi anche scrivere il commento in maniera più costruttiva, magari evitando certe frasi nei confronti di chi non aveva nessunissima intenzione di ledere la tua dignità sportiva.
Cordialmente, Marco

Marco ha detto...

Anonimo ha detto...

Scusa, ma ci sei o ci fai?

Secondo te, io che dovevo vogare nella regata dei pupparini ho avuto tempo di vedere la vostra?
Ho riportato, per onor di cronaca, quello che ho visto, dato che nessuno mi ha fornito altro materiale e nessuno mi ha nemmeno parlato della vostra regata di serie A.
Mi risulta che per le donne ci sia un blog dedicato, qui cerchiamo di fare meglio che possiamo con il poco che abbiamo, pensa che è tutto gratis!
Per quanto riguarda l'attenzione verso le donne, perchè non hai sottolineato quando, solo noi, definiamo la vostra categoria "campionesse"? (vai a guardarti il post che elencava gli equipaggi).
A dire il vero, mi sembri un po' esagerata nel parlare di "inconscia sottovalutazione delle donne" e non manchi, quando di capita l'occasione, di lanciare frecciatine verso i colleghi uomini, sicura che sia un atteggiamento corretto?
Scusa se sono stato diretto, ma meglio è dire quello che si pensa non trovi?
Ciao



Chiara ha detto...

Marco, tranquillo,
quando si scrive non ci si vede in faccia, e sembriamo tutti un pò più "stronzi"(scusa per la parolaccia).
Entrando nel merito della questione ti riporto quanto hai scritto:
"Al terzo posto si piazza il rosa di Scaramuzza-Scarpa seguito dal giallo di Tagliapietra-Curto. Da segnalare un contatto nelle fasi iniziali della regata, tra l'arancio ed il giallo, che indubbiamente ha sfalsato il risultato finale."
Ora,..Essendo l'arancio guidato dalla mia cara amica Gloria Rogliani, campionessa blasonatissima, è evidente che chi legge capisca questo: "In bandiera doveva esserci l'arancio della Rogliani che invece è stato fatto fuori dal contatto col giallo".
Io l'ho percepita così, anche perchè so quanto sia forte la Gloria, che come ti ripeto è una mia cara amica e verso cui nutro un grande rispetto e so che lei si merita ben più del quarto posto.
In ogni caso...non te la prendere, per il mio commento, non sono una litigiosa, sono forse un pò pignola e metto molta passione in quello che faccio, quindi come ti ripeto, non me ne volere. Poi, noi regatanti siamo "teste di legno" e un pò di polemica dovremo pur farla, altrimenti non c'è gusto...

Francesco Lazzarini ha detto...

Per Chiara, Marco e Anonimo:

Stiamo parlando di uno sport che ha bisogno di attenzione, non di stupide rivalità e confronti e che ve ne rendiate conto o no, siamo piccoli! Tutti quanti piccoli...Serie A, serie B, amatori, donne ecc ecc...NON VIENE PIU' NESSUNO A GUARDARE LE REGATE! Chi vince la super serie A dei Gondolini, lo fa davanti a un pugno di parenti!

Continuiamo a fare battaglia tra di noi?
Pensavo che gli anni del femminismo fossero finiti...invece siamo arrivati a subirne le prepotenze persino su un blog che fa a malapena 20 visite su un mese!

...Poi, noi regatanti siamo "teste di legno" e un pò di polemica dovremo pur farla, altrimenti non c'è gusto.

Chiara ha detto...

Leggo solo ora il tuo secondo commento. So che c'è un blog dedicato alle donne, visto che l'ho creato io.
Apprezzo chiunque si impegni come voi nel parlare e far parlare di voga, e so che tenere un blog è un impegno e la maggior parte della gente non fa altro che lamentarsi e non fare niente. Di donne si parla di più anche grazie al fatto che ci sono delle rompiscatole come me e data la condizione dello sport femminile in generale, io non mi faccio remore a dire chiaramente che porto avanti in primo luogo gli interessi delle donne.
Nel merito, definirci campionesse, non è una concessione che ci fate, e per altro non siete gli unici.
Comunque ti ringrazio per il lavoro che hai fatto essendo l'unico che ha riportato una cronaca della regata, se in futuro ti servono informazioni più dettagliate per scrivere in merito alle regate femminili, contattami pure su vogainrosa.it e sarò lieta di dartele.
Saluti

Chiara ha detto...

per Francesco Lazzarini:
Si è uniti se si è tutti ugualmente riconosciuti, qui non c'è nessuna rivalità, c'è solo il tentativo di scardinare dalla testa delle persone un preconcetto. (lasciamo perdere ora la mia polemica sull'articolo che non c'entra niente come ho già detto a Marco apprezzo il suo lavoro) Tu definisci super serie A quella dei gondolini, mentre a noi "donne" ci metti dopo gli amatori. E' una tua forma mentale inconscia, non ci fai nemmeno caso mentre lo scrivi. Se sono super serie A i Vignotto e D'Este, è super serie A anche la Schiavon, e la Rogliani, perchè altrimenti devi trovarmi qualcuna in grado di battere questa gente che è il top delle Donne. Lo capisci questo concetto? non è femminismo, è giustizia. Vi facciamo subire le prepotenze del femminismo per fino qui? non sapevo che i blog fossero territorio esclusivo dei maschi. allora in futuro ce ne terremo alla larga.
Stiamo uniti? voi super seria A e noi "scoasse" dopo gli amatori.
Stiamo uniti? prima dobbiamo essere uguali, poi saremo uniti.

Francesco Lazzarini ha detto...

Ascolta Chiara,
Io la penso come voglio e di certo non cerco di scardinare i tuoi "preconcetti inconsci", la tua la vedo come una forma di presunzione ed egoismo. Io nemmeno sto a giudicare cosa scrivi e come la pensi, io solamente mi limito a dire la mia e poi, che la gente pensi quel che vuole. Le battaglie dei "poveri", quelle delle piccolezze e dei preconcetti, non mi riguardano...mi riferisco alla "pagliuzza nell'occhio dell'altro", per capirci.

Comunque, tornando a noi, se scrivo prima Super serie A ecc ecc, non è per maschilismo, ma è una pura formalità o se vuoi anche casualità, non ho la malizia di ritenere nessuno superiore ad un'altro e tanto meno uomini rispetto a donne...Se mi conoscessi, sapresti che le donne le amo in un certo modo molto più di te! Te lo assicuro...

Se poi ci tieni tanto a queste cose, perché non chiami la Rai e gli chiedi di trasmettere in diretta anche la finale dei mondiali di calcio femminili? A mio parere, sei un po' troppo invasata! Ma io, non cercherò di modificare i tuoi preconcetti inconsci, non ho questa presunzione, nemmeno ti dirò, che quando una persona osserva troppo le differenze degli altri, in sé cova un qualche senso di inferiorità...Ti dico invece che apprezzo la tua determinazione e che se vorrai ne riparleremo volentieri di persona. Sono convinto che sei simpatica ed interessante, oltre che forte a vogare.
Intanto, buona fortuna nelle regate e per le tue battaglie, Ciao.

Chiara ha detto...

Caro Francesco,
perchè la Rai non trasmette i mondiali di calcio femminili?...dimmelo tu...e dimmi...é giusto che sia così?...Prova a chiederlo alle calciatrici, o alle cicliste se sono contente di farsi lo stesso mazzo dei colleghi maschi con un millesimo del riconoscimento economico e della visibilità. E stessa cosa avviene in tutti gli sport e anche nei posti di lavoro. Ed io che lo dico, per te sono una "presuntuosa","egoista","paladina di piccole battaglie dei poveri", poi cosa altro....a si "invasata" e "affetta da complesso di inferiorità", mah.., forse hai ragione, dovrei limitarmi a starmene zitta, nel cantuccio magari a fare la calzetta.
Vedi, le donne queste stesse battaglie hanno dovuto farle per andare a scuola, per avere il diritto di lavorare, di votare, e per ogni altra cosa.
Ma, come dici tu io guardo solo la pagliuzza nell'occhio dell'altro e non vedo la trave nel mio. Boh?...
Tu sei convinto che le tue parole sono dovute "solo a una pura formalità o se vuoi anche casualità". Io invece questo parole le sento pesanti, e se devo dirti... quello che hai scritto mi convince che per le donne il lavoro da fare è ancora tanto...
Non prenderla sul personale, io non ce l'ho con te, e non giudico nessuno, siamo tutti delle brave persone...ma è un problema che riguarda tutti, è una mentalità diffusa che lentamente deve cambiare e di cui spesso le persone nemmeno sono consapevoli. Ti ringrazio almeno per le belle parole alla fine del tuo commento.
Saluti

Anonimo ha detto...

Ahahahah... grandissimo Francesco! Ahahahah... "invasata", mi hai tolto la parola di bocca, cioè dalla testa! ahahahahah! (tu non sai chi sono ma io si)

Chiara ha detto...

Anonimo dell'11 giugno sei una capra ingnorante, e soprattutto un vigliacco, vergognati, vorrei vedere se avresti il coraggio di ridermi in faccia e darmi dell'invasata a tu per tu, visto che mi conosci....ti aspetto. Ma sicuramente l'anonimato è la condizione che meglio ti si addice.
E complimenti anche ai gestori del blog che consentono di postare commenti con insulti gratuiti verso chi ha civilmente espresso un pensiero.
Complimenti a tutti per il clima di civiltà e tolleranza che si respira leggendo questi commenti.
Adios

Marco ha detto...

Cara Chiara,
concordo con te per quanto riguarda la vigliaccheria dell'autore del commento.
Non capisco però perchè continui ad accanirti con gli autori del blog...ti stiamo sulle scatole?
Noi, avevamo deciso di non censurare i commenti, ben prima di pubblicare questo post e guardando come scrivi tu, non direi certo che ti meriti il premio "galateo 2013"... "parli" a ruota libera come e quando ti pare, salvo poi fare la moralista non appena vieni presa di mezzo tu...
Correggimi se sbaglio!
amichevolmente, Marco

Chiara Curto ha detto...

Marco,
C'è una differenza fra la dialettica e l'insulto, se leggi bene tutti i miei commenti potrai constatare che io non ho rivolto a nessuno degli insulti (escludendo la capra ignorante per leggitima difesa). Ovviamente i gestori del blog non mi "stanno sulle scatole", anzi ho sempre letto i post con piacere. In questo caso specifico ritengo che l'amministratore del blog avrebbe dovuto gestire la discussione in modo diverso. Ma tu stesso non ci sei andato proprio leggero quando mi hai invitato a "sforzarmi di capire l'italiano" per poi chiedermi se "ci sono o ci faccio" e concludendo ora tacciandomi di "parlare a ruota libera". Una contro tutti è dura....
Io non sono una ragazzina e tanto meno una invasata, e anche se ora mi sto divertendo a giocare col computer, sono abituata per la mia storia personale ad impegnarmi su cose concrete e ben precise. Pratico la voga a livello agonistico da dieci anni, gestisco due blog sulla voga, faccio parte del consiglio direttivo dell' Associazione Regatanti e della remiera Murano, dedico molto del mio tempo libero ad occuparmi (nel limite delle mie capacità)dei problemi della voga e dei regatanti uomini e donne. Quindi credo di essere perfettamente leggittimata a parlare e dire la mia, senza che qualcuno si senta autorizzato a darmi dell'invasata o rivolgendomi altri insulti, protetto dietro lo schermo del computer. Se qualcuno non è daccordo con quello che faccio me lo venga a dire in assemblea dei regatanti, anche se so bene, per esperienza personale, che alla fine tutti sono bravissimi a parlare e criticare ma quando è il momento di impegnarsi in prima persona è un fuggi fuggi generale e ci ritroviamo i soliti quattro gatti. L'unica cosa che mi dispiace è che questa discussione sia nata da una questione che mi riguarda personalmente e che impulsivamente ho voluto commentare. Spero che ora la cosa finisca qui assieme agli insulti, amichevolmente e da parte di tutti senza rancori.
Chiara Curto

Marco ha detto...

Non che tu ci sia andata leggera,ma diciamo che un po' mi sono divertito a provocarti, non me ne volere...
Sai com'è: di questi tempi (e tu mi dai ragione), è difficile trovare delle persone disposte a dire quello che pensano mettendoci la faccia.
Come te, anch'io dedico molto tempo a delle attività correlate al mondo della voga perciò non preoccuparti: ti capisco benissimo.
Per quanto riguarda i commenti offensivi, mi dispiace e non poco, effettivamente, a rileggere quel commento capisco che è stato di poco gusto e non ti dà la possibilità di replicare direttamente: mi è capitata la stessa cosa più di una volta e sono giunto alla conclusione che un commento anonimo vale come un soldo bucato.
Se ti senti ancora offesa, ti porgo le mie scuse e quelle degli altri amministratori del blog.
Pace fatta?

Chiara ha detto...

Pace fatta!
e avanzate un gingerino :-)
Saluti
Chiara

Giulia ha detto...

AHAHAH ho letto solo ora e perché qualcuno mi ha detto di leggere... Il commento di Anonimo dell'11 giugno mi ha fatto veramente volare dalla sedia! Mi stavo chiedendo... Ora che Francesco gli ha tolto dalla testa l'unica parola che ci girava dentro... Come facciamo?! :) Ciao, complimenti per il blog.